La curcuma a tavola, la salute il buon cibo

La curcuma a tavola è un vero toccasana per la nostra salute. Ma questa spezia dal colore giallo ocra intenso non fa parte delle nostre abitudini alimentari. Infatti, la spezia viene ricavata da piante che crescono tipicamente nelle regioni asiatiche. La parte utilizzata a è la radice che per forma ricorda quella dello zenzero, ma cambia nel colore della carne che è, appunto di un giallo che vira verso l’arancione. In commercio la curcuma si trova sia sotto forma di radice che in polvere, entrambe le alternative sono più che valide e vanno benissimo per preparare ricette gustose ricche di proprietà nutrizionali.

I benefici della curcuma

La curcuma ha un ruolo di primo piano all’interno della medicina ayurvedica, grazie alle sue numerose proprietà. In primis va citata la sua funzione di antiossidante, quindi combatte i radicali liberi, ma non tanto per una questione meramente estetica, quanto per i benefici che apporta al funzionamento del nostro corpo. Infatti, contrasta l’avanzamento delle malattie neurodegenaritive, contribuisce a mantenere integre le cartilagini che fanno da cuscinetto nelle nostre articolazioni (basti pensare che in India veniva consumata prevalentemente dai maestri yoga al fine di poter mantenere più a lungo la posizione a fior di loto), svolgendo anche un’azione antinfiammatoria appunto su ossa e articolazioni. Inoltre, secondo alcuni avrebbe anche un’azione antitumorale e antibatterica.

Diversi studi, invece, mettono in evidenza come la curcuma riesca a combattere ansia e stress. Chiaramente per le domande mediche ci si può rivolgere al proprio medico di fiducia o a un qualsiasi medico in grado di spiegare anche in modo scientifico le proprietà di questa radice e le eventuali controindicazioni in caso si soffra di determinate patologie o disturbi.

La curcuma a tavola

curcuma-a-tavola-02Le ricette a base di curcuma sono, come detto, per lo più di origine orientale. Nulla però impedisce di insaporire anche i nostri piatti tradizionali con una spolverata di curcuma. Per esempio, questa spezia è ottima sul riso, oppure si può fare un normale risotto ai fungi e al posto dello zafferano utilizzare la curcuma. Il colore sarà ugualmente giallo e il gusto molto delicato. La curcuma infatti non ha un gusto prorompente come quello dello zenzero, anzi, risulta molto delicato al palato e tuttavia, se non si è predisposti ai nuovi gusti e sapori, è bene iniziare assumendone piccole dosi, sarà sufficiente mezzo cucchiaino per andare ad aumentare mano mano.

Ottimo anche il pollo arrosto con la curcuma, ma chiaramente in questo caso è bene utilizzare un pollo allevato a terra, meglio se acquistato a km zero, diversamente con tutto quello che si trova nei polli allevati industrialmente, l’utilizzo della curcuma sarebbe quanto meno poco coerente. Molto buono anche lo yogurt alla curcuma, si mette un cucchiaino della spezia nel vasetto e si amalgama molto bene, ma la ricetta perfetta è senza dubbio il golden milk, il latte a base di curcuma che si consuma per 40 giorni di seguito e ha effetti benefici su tutto l’organismo.

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